Natura e Piante
Detto questo vediamo un po' come tenerla il più a lungo possibile.
Innanzitutto il vaso con la Stella di Natale non va posto al sole, ma devi scegliere una posizione ombreggiata ma luminosa.
Naturalmente il vaso non va mai posto nelle vicinanze di termosifoni o in luoghi molto ventilati.
Dovrai bagnare il terreno solo quando questo sarà completamente asciutto dall'acqua della precedente innaffiatura.
Trascorso il periodo di fioritura, per portarla a fioritura anche l'anno seguente devi tagliare i rametti della pianta molto bassi, avendo cura di indossare dei guanti poichè il liquido che fuoriesce dai tagli è urticante e per cicatrizzare il taglio devi bagnarle con dell'acqa calda o coprirle con della cenere di legna.
Rinvasa la pianta in un vaso in cui avrai messo, in parti uguali, terriccio di foglia concimata e torba con l'aggiunta di un po' di sabbia di fiume (la sabbia di mare assolutamente no perchè è salata!!), innaffiala e vedrai che
compariranno le nuove foglioline che si trasformeranno in "fiori" sgargianti solo a patto che nei mesi di ottobre e novembre terrai i vasi al buio completo per 12 ore al giorno (nè un'ora in più nè un'ora in meno!).
Come prendersi cura della Stella di Natale
Autore: Stefania (pubblicato il 21 Agosto 2011 in Natura e Piante) La Stella di Natale il cui nome scientifico è Euphorbia pulcherrima da il meglio di se proprio nel periodo più freddo dell'anno. A dicembre, nel periodo in cui festeggiamo il Natale, alcune foglie, le apicali si colorano di un bel rosso (ora ci sono anche degli ibridi che hanno una gamma di colori varia) queste foglie sono da noi chiamati erroneamente fiori. In effetti i fiori sono all'apice di queste foglie, e si presentano del tutto insignificanti.Detto questo vediamo un po' come tenerla il più a lungo possibile.
Innanzitutto il vaso con la Stella di Natale non va posto al sole, ma devi scegliere una posizione ombreggiata ma luminosa.
Naturalmente il vaso non va mai posto nelle vicinanze di termosifoni o in luoghi molto ventilati.
Dovrai bagnare il terreno solo quando questo sarà completamente asciutto dall'acqua della precedente innaffiatura.
Trascorso il periodo di fioritura, per portarla a fioritura anche l'anno seguente devi tagliare i rametti della pianta molto bassi, avendo cura di indossare dei guanti poichè il liquido che fuoriesce dai tagli è urticante e per cicatrizzare il taglio devi bagnarle con dell'acqa calda o coprirle con della cenere di legna.
Rinvasa la pianta in un vaso in cui avrai messo, in parti uguali, terriccio di foglia concimata e torba con l'aggiunta di un po' di sabbia di fiume (la sabbia di mare assolutamente no perchè è salata!!), innaffiala e vedrai che
compariranno le nuove foglioline che si trasformeranno in "fiori" sgargianti solo a patto che nei mesi di ottobre e novembre terrai i vasi al buio completo per 12 ore al giorno (nè un'ora in più nè un'ora in meno!).
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